Antichi maestri - la Puntasecca Stampe Antiche

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Antichi maestri

cod. stampa AM109

 Hogarth William (London, 1697-1764), 1759 (Heath Edition 1822)

Pit Ticket, acquaforte su carta spessa, misura cm.39x32 alla battuta del rame, su foglio cm.47,7x41; in basso a sinistra Designed and engraved by Will.m Hogart e in basso a destra Published according to Act of Parliament Nov.5.th 1759; al centro il titolo dell'opera Pit Ticket- Royal Sport. Eccellenti condizioni. €240,00

Pit Ticket: raffigura una moltitudine di uomini di tutte le classi e professioni che con entusiasmo puntano i loro soldi sul 'Royal Sport'. Il nobile simbolicamente cieco al centro della composizione accetta impassibile le scommesse di sette uomini frenetici. Così intensamente coinvolto nelle loro azioni sono questi individui che non riescono a notare un ragazzo che ruba una cambiale.
William Hogarth (Londra, 10 novembre 1697 – Londra, 26 ottobre 1764) è stato un pittore, incisore e autore di stampe satiriche inglese.
Hogarth, si inserisce in un contesto culturale in cui con l'affermazione della borghesia e dei valori sociali di buon senso e rispettabilità, gli artisti inseriscono nei loro quadri una morale concreta e facilmente identificabile, unita al gusto del racconto e ad un'analisi attenta degli aspetti reali e quotidiani.

cod. stampa AM66

Stefano Della Bella - (Firenze 1610-1664) 

Dalla serie Disegni su alcune manovre militari, 1644 ca. Acquaforte, con firma a destra in basso S.D.Bella e a sinistra firma dell'incisore Israel, (mm.124x65 più mm.15 di margine regolare), impressa su carta vergellata senza filigrana, in eccezionale stato di conservazione. De Vesme 252 II/III. €140,00

Della Bèlla, Stefano (detto Stefanino, e dai Francesi Labelle). - Incisore (Firenze 1610 - ivi 1664). Al servizio della corte medicea, ebbe modo di soggiornare a Roma (1633-36) e a Parigi (1639-50; ma mantenne anche in seguito i contatti con il collezionista P. Mariette); fu anche ad Amsterdam (1647). Suo maestro fu forse il Cantagallina e certamente fu stimolato dall'opera del Callot, ma risolse in modi del tutto originali il suo linguaggio. Lasciò molti disegni, tracciati con segno mobile, acuto, intensamente pittorico, ispirati alla vita contemporanea, a paesaggi e rovine romane, a feste e cerimonie, che rimandano anche alla sua attività di scenografo e costumista; eseguì oltre mille incisioni, piene d'arguzia e di movimento, nelle quali le stesse caratteristiche dei disegni furono raggiunte mediante un uso quasi sperimentale della tecnica dell'acquaforte.

cod. stampa AM266

Stefano Della Bella - (Firenze 1610-1664)

Dalla serie Disegni su alcune manovre militari, 1644 ca. Acquaforte, con firma a destra in basso S.D.Bella, (mm.124x65 più mm.15 di margine non regolare), impressa su carta vergellata senza filigrana, in buono stato di conservazione. De Vesme 248 II/III. €100,00

Della Bèlla, Stefano (detto Stefanino, e dai Francesi Labelle). - Incisore (Firenze 1610 - ivi 1664). Al servizio della corte medicea, ebbe modo di soggiornare a Roma (1633-36) e a Parigi (1639-50; ma mantenne anche in seguito i contatti con il collezionista P. Mariette); fu anche ad Amsterdam (1647). Suo maestro fu forse il Cantagallina e certamente fu stimolato dall'opera del Callot, ma risolse in modi del tutto originali il suo linguaggio. Lasciò molti disegni, tracciati con segno mobile, acuto, intensamente pittorico, ispirati alla vita contemporanea, a paesaggi e rovine romane, a feste e cerimonie, che rimandano anche alla sua attività di scenografo e costumista; eseguì oltre mille incisioni, piene d'arguzia e di movimento, nelle quali le stesse caratteristiche dei disegni furono raggiunte mediante un uso quasi sperimentale della tecnica dell'acquaforte.

Stefano Della Bella - (Firenze 1610-1664) 

Penna su carta, probabile disegno preparatorio dell'acquaforte della serie I dodici paesaggi, 1641 ca. Firmato in basso Stella Della Bella fecit, chez Mariette rue S.Jacques a l'esperiance avec Privilege du Roy, (mm.145x98), disegnato su carta vergellata controcollata su carta più spessa. Riferimento De Vesme-Massar 769. Raro. €540,00

Della Bèlla, Stefano (detto Stefanino, e dai Francesi Labelle). - Incisore (Firenze 1610 - ivi 1664). Al servizio della corte medicea, ebbe modo di soggiornare a Roma (1633-36) e a Parigi (1639-50; ma mantenne anche in seguito i contatti con il collezionista P. Mariette); fu anche ad Amsterdam (1647). Suo maestro fu forse il Cantagallina e certamente fu stimolato dall'opera del Callot, ma risolse in modi del tutto originali il suo linguaggio. Lasciò molti disegni, tracciati con segno mobile, acuto, intensamente pittorico, ispirati alla vita contemporanea, a paesaggi e rovine romane, a feste e cerimonie, che rimandano anche alla sua attività di scenografo e costumista; eseguì oltre mille incisioni, piene d'arguzia e di movimento, nelle quali le stesse caratteristiche dei disegni furono raggiunte mediante un uso quasi sperimentale della tecnica dell'acquaforte.

Stefano Della Bella - (Firenze 1610-1664) 

Dalla serie Diversi figure e paesi, 1649. Acquaforte, con firma a sinistra in basso Della Bella inv, (mm.153x90 con sottilissimo margine irregolare), impressa su carta vergellata senza filigrana, in buono stato di conservazione, incollato agli angoli su carta di poco più spessa. De Vesme-Massar 170. €120,00

Della Bèlla, Stefano (detto Stefanino, e dai Francesi Labelle). - Incisore (Firenze 1610 - ivi 1664). Al servizio della corte medicea, ebbe modo di soggiornare a Roma (1633-36) e a Parigi (1639-50; ma mantenne anche in seguito i contatti con il collezionista P. Mariette); fu anche ad Amsterdam (1647). Suo maestro fu forse il Cantagallina e certamente fu stimolato dall'opera del Callot, ma risolse in modi del tutto originali il suo linguaggio. Lasciò molti disegni, tracciati con segno mobile, acuto, intensamente pittorico, ispirati alla vita contemporanea, a paesaggi e rovine romane, a feste e cerimonie, che rimandano anche alla sua attività di scenografo e costumista; eseguì oltre mille incisioni, piene d'arguzia e di movimento, nelle quali le stesse caratteristiche dei disegni furono raggiunte mediante un uso quasi sperimentale della tecnica dell'acquaforte.

cod. stampa AM178
cod. stampa AM179
cod. stampa AM180

Stefano Della Bella - (Firenze 1610-1664) 

Dalla serie Le Aquile, 1651 ca. Acquaforte, (mm.153x110 con sottilissimo margine irregolare), impressa su carta vergellata con filigrana delle tre lune, in buono stato di conservazione, al recto tracce di altro supporto cartaceo, piccolissimo foro restaurato al verso. De Vesme-Massar 722. €50,00

Della Bèlla, Stefano (detto Stefanino, e dai Francesi Labelle). - Incisore (Firenze 1610 - ivi 1664). Al servizio della corte medicea, ebbe modo di soggiornare a Roma (1633-36) e a Parigi (1639-50; ma mantenne anche in seguito i contatti con il collezionista P. Mariette); fu anche ad Amsterdam (1647). Suo maestro fu forse il Cantagallina e certamente fu stimolato dall'opera del Callot, ma risolse in modi del tutto originali il suo linguaggio. Lasciò molti disegni, tracciati con segno mobile, acuto, intensamente pittorico, ispirati alla vita contemporanea, a paesaggi e rovine romane, a feste e cerimonie, che rimandano anche alla sua attività di scenografo e costumista; eseguì oltre mille incisioni, piene d'arguzia e di movimento, nelle quali le stesse caratteristiche dei disegni furono raggiunte mediante un uso quasi sperimentale della tecnica dell'acquaforte.

cod. stampa AM1

Mitelli Giuseppe Maria, Lettera N, 1683

L'Enne amonisce ogni Pittor che tale...si mostra il Naturale. Incisione all'acquaforte di Giuseppe Maria Mitelli (Bologna 1634-1718) tratta da Alfabeto in sogno. Esemplare per disegnare di Giuseppe Maria Mitelli pittore bolognese . Misura della battuta cm.19,5x27,5 su foglio di carta vergata misura cm.22x30, retro bianco, due leggere pieghe trasversali, nel complesso buone condizioni€180,00

Figlio del celebre pittore Agostino Mitelli fu a sua volta pittore, ma soprattutto fu uno dei più prolifici incisori del Seicento. Riprodusse a olio capolavori dei Carracci, del Guercino e di altri insigni pittori bolognesi. Realizzò all’acquaforte una straordinaria quantità di soggetti di ogni genere: scene di vita quotidiana, allegorie sacre e profane, satire politiche, proverbi, giochi di società.

cod. stampa AM2

Mitelli Giuseppe Maria, Lettera O, 1683

E l'O per i Pittori un mal negozio...che vuol dire l'Otio. Incisione all'acquaforte di Giuseppe Maria Mitelli (Bologna 1634-1718) tratta da Alfabeto in sogno. Esemplare per disegnare di Giuseppe Maria Mitelli pittore bolognese . Misura della battuta cm.19,5x27,5 su foglio di carta vergata misura cm.28,5x38,5, retro bianco, due leggere pieghe trasversali, nel complesso buone condizioni€180,00

Figlio del celebre pittore Agostino Mitelli fu a sua volta pittore, ma soprattutto fu uno dei più prolifici incisori del Seicento. Riprodusse a olio capolavori dei Carracci, del Guercino e di altri insigni pittori bolognesi. Realizzò all’acquaforte una straordinaria quantità di soggetti di ogni genere: scene di vita quotidiana, allegorie sacre e profane, satire politiche, proverbi, giochi di società.

cod. stampa AM3

Mitelli Giuseppe Maria, Lettera S, 1683

O miei cari Studenti io vi protesto...adoperiate il Sesto. Incisione all'acquaforte di Giuseppe Maria Mitelli (Bologna 1634-1718) tratta da Alfabeto in sogno. Esemplare per disegnare di Giuseppe Maria Mitelli pittore bolognese . Misura della battuta cm.19,5x27,5 su foglio di carta vergata misura cm.22x30, retro bianco, due leggere pieghe trasversali, nel complesso buone condizioni€180,00

Figlio del celebre pittore Agostino Mitelli fu a sua volta pittore, ma soprattutto fu uno dei più prolifici incisori del Seicento. Riprodusse a olio capolavori dei Carracci, del Guercino e di altri insigni pittori bolognesi. Realizzò all’acquaforte una straordinaria quantità di soggetti di ogni genere: scene di vita quotidiana, allegorie sacre e profane, satire politiche, proverbi, giochi di società.

cod. stampa AM4

Mitelli Giuseppe Maria, Il Porcaro, 1660

Cade svenato il setolo armento....La mia fortuna entro d'un mar di sangue. Incisione all'acquaforte di Giuseppe Maria Mitelli (Bologna 1634-1718) tratta da Arti per via, 1660 . Misura della battuta cm.19,5x27,5 su foglio di carta vergata misura cm.25x39, retro bianco, alcune macchie, un paio di piccoli fori restaurati al verso, una piega, nel complesso discrete condizioni€180,00

Figlio del celebre pittore Agostino Mitelli fu a sua volta pittore, ma soprattutto fu uno dei più prolifici incisori del Seicento. Riprodusse a olio capolavori dei Carracci, del Guercino e di altri insigni pittori bolognesi. Realizzò all’acquaforte una straordinaria quantità di soggetti di ogni genere: scene di vita quotidiana, allegorie sacre e profane, satire politiche, proverbi, giochi di società.

cod. stampa AM4

Mitelli Giuseppe Maria, Il Porcaro, 1660

Incisione all'acquaforte di Giuseppe Maria Mitelli (Bologna 1634-1718) tratta da L'Enea Vagante pitture del Carracci, 1660 . Misura della battuta cm.18x25 senza margini, su foglio di carta vergellata con filigrana del giglio, a destra monogramma GMM, retro bianco, nel complesso discrete condizioni€90,00

Figlio del celebre pittore Agostino Mitelli fu a sua volta pittore, ma soprattutto fu uno dei più prolifici incisori del Seicento. Riprodusse a olio capolavori dei Carracci, del Guercino e di altri insigni pittori bolognesi. Realizzò all’acquaforte una straordinaria quantità di soggetti di ogni genere: scene di vita quotidiana, allegorie sacre e profane, satire politiche, proverbi, giochi di società.

cod. stampa AM5

Mitelli Giuseppe Maria, Venditore di formaggio, 1660

Vieni di questo cascio...Non ti dispiaccia il Piacentin formaggio. Incisione all'acquaforte di Giuseppe Maria Mitelli (Bologna 1634-1718) tratta da Arti per via, 1660 . Misura della battuta cm.20,5x29,5 su foglio di carta vergata misura cm.26x33, retro bianco, una  macchia al margine inferiore, una piega, nel complesso discrete condizioni€180,00

Figlio del celebre pittore Agostino Mitelli fu a sua volta pittore, ma soprattutto fu uno dei più prolifici incisori del Seicento. Riprodusse a olio capolavori dei Carracci, del Guercino e di altri insigni pittori bolognesi. Realizzò all’acquaforte una straordinaria quantità di soggetti di ogni genere: scene di vita quotidiana, allegorie sacre e profane, satire politiche, proverbi, giochi di società.

Herz Johann Daniel, 1732

Herz Johann Daniel (Augsbourg 1693-1754). Uomo nudo con corona di alloro. Acquaforte su carta vergata con stemma in filigrana, misura dell'incisione cm.18x26, misura del foglio cm.23x35, retro bianco, ottime condizioni Tratto dall' edizione tedesca di raffigurazioni di Charles Le Brun delle passioni, pubblicati da Martin Engelbrecht.€90,00


cod. stampa AM82

Herz Johann Daniel, 1732

Herz Johann Daniel (Augsbourg 1693-1754). Uomo nudo di spalle. Acquaforte su carta vergellata con filigrana, misura dell'incisione cm.18x26, misura del foglio cm.23x35, retro bianco, ottime condizioni Tratto dall' edizione tedesca di raffigurazioni di Charles Le Brun delle passioni, pubblicati da Martin Engelbrecht.€90,00


cod. stampa AM83

Herz Johann Daniel, (1693-1754)

Herz Johann Daniel (Augsbourg 1693-1754). Studi del corpo umano. Acquaforte su carta vergellata senza filigrana, misura dell'incisione cm.24,5x18 alla battuta, misura del foglio cm.33x24, retro bianco, ottime condizioni.€30,00


cod. stampa AM85

Herz Johann Daniel, (1693-1754)

Herz Johann Daniel (Augsbourg 1693-1754). Studi del corpo umano e animali. Acquaforte su carta vergellata senza filigrana, misura dell'incisione cm.24,5x18 alla battuta, misura del foglio cm.33x22, retro bianco, ottime condizioni.€30,00


cod. stampa AM84

Herz Johann Daniel, (1693-1754)

Herz Johann Daniel (Augsbourg 1693-1754). Studi del corpo umano. Acquaforte su carta vergellata senza filigrana, misura dell'incisione cm.24,5x18 alla battuta, misura del foglio cm.33x24, retro bianco, ottime condizioni.€30,00


cod. stampa AM84

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635), Les Gueux

Les Gueux, I Baroni, I mendicanti.  Completo di 25 incisioni, databili 1622, impressione molto fine del primo stato (di due); cm.9x14 ca. Su carta vergellata senza filigrana, incollati ai bordi. Ottima condizione. Lieure 479-503.€900,00


Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Il Moschettiere, della serie I Nobili. Acquaforte, firmata in lastra in basso a destra; mm.95x145 alla battuta del rame, misura del foglio mm.108x156, su carta vegellata senza filigrana, ottime condizioni.€80,00


Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Della serie I Nobili. Acquaforte, senza firma; mm.95x160 senza battuta, su carta vergellata senza filigrana, ottime condizioni. Probabile incisione del XVIII secolo.€40,00


cod. stampa AM67
cod. stampa AM87
cod. stampa AM111

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Della serie I Nobili. Acquaforte, senza firma; mm.95x160 senza battuta, su carta vergellata senza filigrana, ottime condizioni. Probabile incisione del XVIII secolo.Reference: Lieure 556; Meaume 680; British Museum Nr.1861, 0713.917. €40,00


cod. stampa AM88

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Dlla serie I Nobili. Acquaforte, senza firma; mm.95x160 senza battuta, su carta vergellata senza filigrana, ottime condizioni. Probabile incisione del XVIII secolo.€40,00


cod. stampa AM88

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Mendicante che suona la gironda, della serie I Mendicanti. Acquaforte, senza firma; mm.95x160 senza battuta, su carta vergellata senza filigrana, ottime condizioni. Probabile incisione del XVIII secolo.€40,00


cod. stampa AM89

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Mendicante con due stampelle, della serie I Mendicanti. Acquaforte, senza firma; mm.95x160 senza battuta, su carta vergellata senza filigrana, ottime condizioni. Probabile incisione del XVIII secolo.€40,00


cod. stampa AM90

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Mendicante che elemosina, della serie I Mendicanti. Acquaforte, senza firma; mm.95x160 senza battuta, su carta vergellata senza filigrana, ottime condizioni. Probabile incisione del XVIII secolo.€40,00


cod. stampa AM91

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Mendicante con cane, della serie I Mendicanti. Acquaforte, senza firma; mm.95x160 senza battuta, su carta vergellata senza filigrana, ottime condizioni. Probabile incisione del XVIII secolo.€40,00


cod. stampa AM92

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Una Mendicante, della serie I Mendicanti. Acquaforte, senza firma; mm.95x160 senza battuta, su carta vergellata senza filigrana, ottime condizioni. Probabile incisione del XVIII secolo.€40,00


cod. stampa AM94

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Mendicante con brocca, della serie I Mendicanti. Acquaforte, senza firma; mm.95x160 senza battuta, su carta vergellata senza filigrana, ottime condizioni. Probabile incisione del XVIII secolo.€40,00


cod. stampa AM68

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Gesù davanti a Pilato, della serie La Piccola Passione. Acquaforte, firmata in lastra in basso a sinistra; mm.95x138 alla battuta del rame, su carta vegellata senza filigrana, ottime condizioni.€80,00

Questa stampa fa parte di una serie di 12 incisioni riproducente in controparte la serie de "La Piccola Passione" di Jacques Callot, datata dagli studiosi al 1624-1625 circa. Il Callot aveva inciso tale serie basandosi su 12 disegni attualmente conservati al Louvre (Département des arts graphiques, album 25). Nagler, Bd 2 fol.293-294.

cod. stampa AM69

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Il Passaggio del Mar Rosso. Acquaforte, firmata in lastra in basso a destra; Lieure 665 III/VII; mm.227x124 alla battuta del rame, su carta vegellata senza filigrana,  tre piccoli fori retaurati al verso con carta, leggere spellature al margine inferiore.€130,00

In primo piano Mosè alza il suo bastone nella mano sinistra e Aaron è alla sua destra davanti a loro il popolo di Israele che sta attraversando il mar Rosso e si rifugia sulla costa sulla destra della stampa. In fondo a sinistra l’armata del faraone è inghiottita dai flutti. In basso a destra le parole “Callot.f.” Al disotto vi sono dei versi “Tabulam Hanc…et Sincerissimo”. Sono sette gli stati conosciuti di questa stampa.

cod. stampa AM70

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Le grandi miserie della guerra, tavola n.12. Acquaforte, firmata in lastra in basso a sinistra Jac. Callot fecit e al centro Israel exc. 1633; Lieure 1339 III/III; mm.186x88 intero foglio, su carta vergellata senza filigrana, macchia al centro in basso e tracce di colla e carta al verso ai bordi.€110,00

cod. stampa AM71

Jacques Callot, (Nancy 1594-1635)

Gesù Cristo inchiodata alla Croce, della serie La Grande Passione, tavola n.6 ultimas. Acquaforte, firmata in lastra in basso a sinistra Jac. Callot In et fecit ed in basso a sinistra Israel exc. 1629 Parisijs; mm.221x116 intero foglio, su carta vergellata senza filigrana, macchia al bordo sinistro, tracce di carta ai bordi al verso.€110,00

cod. stampa AM72

Pasqualini, Giovanni Battista (Cento 1585-notizie fino al 1634)

Madonna del Carmine offre scapolare a sant'Alberto; Guercino (1591-1666), inventore; Pasqualini, Giovanni Battista da Cento (1585-notizie fino al 1634), incisore. Bulino, firmato in lastra in basso a destra; mm.190x335 alla battuta, con circa 2 cm di margine; su carta vergellata spessa senza filigrana, qualche leggera macchia ai bordi.€220,00
Giovanni Battista Pasqualini, o Giovanni Battista Pascalini (Cento, 1595 – 1631), è stato un pittore, intagliatore e incisore italiano. Allievo, probabilmente, di Oliviero Gatti, che conobbe quando questi nel 1618 fu chiamato a Cento dal protettore del Guercino, padre Antonio Mirandola.
Giovanni Battista Pasqualini con le sue incisioni diventò, nel giro di pochi anni, il più prolifico interprete del Guercino, contribuendo a favorire la diffusione delle sue opere. Ne diventò l'illustratore ufficiale e lo seguì a Roma nel 1621. Morto giovanissimo a 36 anni, Pasqualini ci ha lasciato 67 incisioni eseguite tutte tra il 1618 e il 1631, che ci aiutano a far luce sulle opere del periodo giovanile del Guercino.Tale periodo non è compreso nel Libro dei Conti di Casa Barbieri che comincia la registrazione delle commissioni del Guercino alla fine degli anni '30.
cod. stampa AM85

Laurent de La Hyre (Parigi, 27 febbraio 1606 – 28 dicembre 1656)

Madonna con Bambino e Angeli. Acquaforte, firmato in lastra in basso a sinistra L.de La Hyre in. e Sculp. 1640; secondo stato su tre (Robert-Dumesnil); mm.220x255, rifilato alla battuta del rame; su carta vergellata spessa con parziale filigrana, qualche leggera macchia.€140,00

cod. stampa AM19

I. Fisches e L. Heckenauer, Arca dell'alleanza, 1685 


Arca della Sacra Alleanza, Arca Giudaica. Acquaforte, I. Fisches e L. Heckenauer inc. e dis., 1685; misura dell'inciso cm.29,5x23, assenza di margini, rifilato ai bordi, carta pergamenata di medio spessore, retro bianco, foglio un po' sciupato, ma in condizioni buone€ 80,00

L'Arca dell'Alleanza, secondo la Bibbia, era una cassa di legno rivestita d'oro e riccamente decorata, la cui costruzione fu ordinata da Dio a Mosè, e che costituiva il segno visibile della presenza di Dio in mezzo al suo popolo.

cod. stampa AM20

Pazienza, allegoria di Gottfried Bernhard Göz, 1750 


Gottfried Bernhard Göz (1708-1774). Incisione al bulino, su foglio cm.13x19, su carta spessa e scura al verso. In calce viene riportata una frase di Giobbe Ubi est Patientia tua?. Buone condizioni.€30,00

Gottfried Bernhard Goz. Nato il 10 agosto 1708 a Velehrad in Moravia, Gottfried Bernhard Goz ha lasciato nella Germania meridionale numerosi affreschi, caratterizzati da una tecnica esecutiva assai complessa e raffinata. Si distinse anche come incisore a bulino su rame punto-punto e questa sua particolare abilità, unitamente alla condivisione dello stile Rococò, lo portò intorno al 1737 a collaborare per alcuni anni con i Fratelli Klauber. Tale sodalizio, breve ma assai proficuo, terminò intorno al 1741. Pochi anni più tardi nel 1744 Gottfried Bernhard Goz ricevette da Carlo VII il titolo onorifico di "Pittore e Incisore della Corte Imperiale" riconoscimento che comprendeva altresì i Privilegi di Stampa. Fu allora che Goz fondò in Augusta la sua Bottega (Casa Editrice) nella quale lavorò fino al 23 novembre 1774, giorno della sua morte.

cod. stampa AM21

Tristezza, allegoria di Gottfried Bernhard Göz, 1750 


Gottfried Bernhard Göz (1708-1774). Incisione al bulino, su foglio cm.13x19, su carta spessa e scura al verso. In calce viene riportata una frase latina Sedebam Tristis usque ad sacrificium vespertinum. Buone condizioni.€30,00

Gottfried Bernhard Goz. Nato il 10 agosto 1708 a Velehrad in Moravia, Gottfried Bernhard Goz ha lasciato nella Germania meridionale numerosi affreschi, caratterizzati da una tecnica esecutiva assai complessa e raffinata. Si distinse anche come incisore a bulino su rame punto-punto e questa sua particolare abilità, unitamente alla condivisione dello stile Rococò, lo portò intorno al 1737 a collaborare per alcuni anni con i Fratelli Klauber. Tale sodalizio, breve ma assai proficuo, terminò intorno al 1741. Pochi anni più tardi nel 1744 Gottfried Bernhard Goz ricevette da Carlo VII il titolo onorifico di "Pittore e Incisore della Corte Imperiale" riconoscimento che comprendeva altresì i Privilegi di Stampa. Fu allora che Goz fondò in Augusta la sua Bottega (Casa Editrice) nella quale lavorò fino al 23 novembre 1774, giorno della sua morte.

cod. stampa AM22

L'Ultima Cena, da Jacques Callot (1592-1635) - La Piccola Passione 


Incisione al bulino, su foglio cm.9x15, su carta vergata bianca al verso. In calce viene riportata una frase latina del Nuovo Testamento. Diffuse piccole macchie di foxing. Buone condizioni.Epoca inizio 700. €30,00

cod. stampa AM23

Il Lavaggio dei Piedi, da Jacques Callot (1592-1635 ) - La Piccola Passione


Incisione al bulino, su foglio cm.9x15, su carta vergata bianca al verso. In calce viene riportata una frase latina del Nuovo Testamento. Diffuse piccole macchie di foxing. Buone condizioni.Epoca inizio 700. €30,00

cod. stampa AM24

Gesù nel Getsemani, da Jacques Callot (1592-1635 ) - La Piccola Passione


Incisione al bulino, su foglio cm.9x15, su carta vergata bianca al verso. In calce viene riportata una frase latina del Nuovo Testamento. Diffuse piccole macchie di foxing. Buone condizioni.Epoca inizio 700. €30,00

cod. stampa AM25

Il bacio di Giuda, da Jacques Callot (1592-1635 ) - La Piccola Passione


Incisione al bulino, su foglio cm.9x115, su carta vergata bianca al verso. In calce viene riportata una frase latina del Nuovo Testamento. Diffuse piccole macchie di foxing. Buone condizioni.Epoca inizio 700. €30,00

cod. stampa AM26

Jean Battiste Le Prince (Metz 1734, Saint-Denis du Port 1781) - La Jeune Berger


Incisione al bulino, su foglio cm.15x17, con piccoli margini, su carta bianca al verso. Copia non coeva, probabilmente inizio 800. Buone condizioni. €30,00

LE PRINCE, Jean-Baptiste. - Pittore e incisore, nato a Metz il 17 settembre 1734, morto a Saint-Denis du Port il 30 settembre 1781. Studiò a Parigi presso il Boucher, maestro a cui deve molto. L'opera più significativa della sua prima maniera è una scena (Monaco, Pinacoteca) in cui si ritrova, ma con minor pienezza di tocco, la freschezza di toni del Bagno di Diana.

cod. stampa AM27

Isaac Briot (Antoine) (Parigi 1585 - 1670) - Marte e Venere sorpresi da Vulcano, 1619


Incisione all'acquaforte, su foglio cm.14x11, carta leggera, senza filigrana, del XVII secolo, tartta da Metamorphoses d' Ovid, pubblicato a Parigi nel 1619. Bell’esemplare discretamente contrastato, qualche leggero alone di sporco; foglio rifilato, con retro stampato, 1619. Buone condizioni. €40,00


cod. stampa AM28

Klauber Joseph and Johann - Antico Testamento, 1757


Incisione all'acquaforte, su foglio cm.24,5x17,5 su carta leggera, senza filigrana, tratto da Historiae Biblicae Veteris et Novi Testamenti, KLAUBER JOSEPH and JOHANN. Bell’esemplare discretamente contrastato; foglio rifilato, con retro bianco. Ottime condizioni. €30,00

cod. stampa AM34

 Johann Georg Hertel (1719-1768) e Jean-Baptiste Pillement (1728-1808)
 

Incisione al bulino e acquaforte, cm.28,2x18,1 alla battuta, su carta vergellata senza filigrana, foglio rifilato alla battuta del rame. In basso a destra Ioh.Georg Hertel xc. Aug. V.1 a sinistra in basso Pillement, inv. et del. Foglio un po' opacizzato, macchia in alto al cielo€70,00 

Johann Georg Hertel nato ad Augusta ha inciso presso Oudry, Boucher e Rembrandt.
Jean-Baptiste Pillement è stato un pittore e disegnatore, noto per i suoi paesaggi squisiti e delicati, ma la cui importanza risiede soprattutto nelle incisioni fatte dopo i suoi disegni, e la loro influenza nella diffusione dello stile rococò e in particolare il gusto per la chinoiserie in tutta Europa.

cod. stampa AM35

 Johann Rudolf Storchlin (Augusta 1723-1756) La discesa dello Spirito Santo
 

Incisione al bulino, cm.18x30 alla battuta, su carta senza filigrana, foglio rifilato alla battuta del rame. In basso a destra Rudolph Storcklin Cath. Sc.A.V. Al retro testo in latino, capolettera e stemma. Foglio con qualche piega, ma nel complesso bell'esemplare con buon contrasto.€70,00

cod. stampa AM40

 Regenfus Franz Michael (Norimberga 1712-Copenaghen 1780)
 

Incisione all'acquaforte, cm.30,5x23 alla battuta, su foglio cm.38,5x25,5, margini irregolari, carta di medio spessore. Firmato in basso a destra F. M. Regenfus Sculps. e a sinistra Lorenz Haidt, del.  Piccola macchia in alto al cieloBell’esemplare ben contrastato€80,00

cod. stampa AM41

 Martin Engelbrecht (Augusta 1684 - 1756) Fuga di Elia
 

Incisione su rame, cm.29,5x18 alla battuta, su foglio cm.34,5x23,5, margini irregolari, carta vergellata, senza filigrana, alcune macchie, piega orizzontale che non tocca l'inciso, nella parte scritta. Firmato in basso a destra Mart. Engelbrecht excud.A.VBell’esemplare ben contrastato, anche se non in condizioni eccellenti€80,00

Martin Engelbrecht e suo fratello Christian erano pittori e incisori di Augsburg. Martin Engelbrecht ha inciso molte illustrazioni per Ovida's Metamorfosi, La guerra di successione spagnola, Les Architectes Princiers da P. Decker, 92 vedute di Venezia, e una serie di stampe di lavoratori e il loro costume. Nel 1730, ha creato incisioni per la stereovisione, che una volta inserite in una scatola mostrano scene e immagini di vita quotidiana religiose in una prospettiva 3D.

cod. stampa AM43

 Martin Engelbrecht (Augusta 1684 - 1756) Dalida e Sansone
 

Incisione su rame, cm.29,5x18 alla battuta del rame, senza margini, carta vergellata, senza filigrana, alcune macchie, pieghe, foglio in parte sporco. Firmato in basso a destra Mart. Engelbrecht excud.A.VBell’esemplare ben contrastato, anche se non in condizioni eccellenti€80,00

Martin Engelbrecht e suo fratello Christian erano pittori e incisori di Augsburg. Martin Engelbrecht ha inciso molte illustrazioni per Ovida's Metamorfosi, La guerra di successione spagnola, Les Architectes Princiers da P. Decker, 92 vedute di Venezia, e una serie di stampe di lavoratori e il loro costume. Nel 1730, ha creato incisioni per la stereovisione, che una volta inserite in una scatola mostrano scene e immagini di vita quotidiana religiose in una prospettiva 3D.

 Martin Engelbrecht (Augusta 1684 - 1756) Sansone uccide il leone
 

Incisione su rame, cm.29,5x18 alla battuta, su foglio cm.33x23,5, margini irregolari, carta vergellata, senza filigrana, alcune macchie, pieghe, foglio in parte sporco. Firmato in basso a destra Mart. Engelbrecht excud.A.VBell’esemplare ben contrastato, anche se non in condizioni eccellenti€80,00

Martin Engelbrecht e suo fratello Christian erano pittori e incisori di Augsburg. Martin Engelbrecht ha inciso molte illustrazioni per Ovida's Metamorfosi, La guerra di successione spagnola, Les Architectes Princiers da P. Decker, 92 vedute di Venezia, e una serie di stampe di lavoratori e il loro costume. Nel 1730, ha creato incisioni per la stereovisione, che una volta inserite in una scatola mostrano scene e immagini di vita quotidiana religiose in una prospettiva 3D.

cod. stampa AM45
cod. stampa AM47

 Martin Engelbrecht (Augusta 1684 - 1756) Naaman guarito dalla lebbra
 

Incisione su rame, cm.29,5x18 alla battuta, senza margini, carta vergellata, senza filigrana, alcune macchie, foglio in parte sporco. Firmato in basso a destra Mart. Engelbrecht excud.August.VindBell’esemplare ben contrastato, anche se non in condizioni eccellenti€80,00

Martin Engelbrecht e suo fratello Christian erano pittori e incisori di Augsburg. Martin Engelbrecht ha inciso molte illustrazioni per Ovida's Metamorfosi, La guerra di successione spagnola, Les Architectes Princiers da P. Decker, 92 vedute di Venezia, e una serie di stampe di lavoratori e il loro costume. Nel 1730, ha creato incisioni per la stereovisione, che una volta inserite in una scatola mostrano scene e immagini di vita quotidiana religiose in una prospettiva 3D.

 Martin Engelbrecht (Augusta 1684 - 1756) Giuseppe venduto in Egitto
 

Incisione su rame, cm.29,5x18 alla battuta, senza margini, carta vergellata, senza filigrana, alcune macchie, pieghe, foglio in parte sporco. Firmato in basso a destra Mart. Engelbrecht excud.A.VBell’esemplare ben contrastato, anche se non in condizioni eccellenti€80,00

Martin Engelbrecht e suo fratello Christian erano pittori e incisori di Augsburg. Martin Engelbrecht ha inciso molte illustrazioni per Ovida's Metamorfosi, La guerra di successione spagnola, Les Architectes Princiers da P. Decker, 92 vedute di Venezia, e una serie di stampe di lavoratori e il loro costume. Nel 1730, ha creato incisioni per la stereovisione, che una volta inserite in una scatola mostrano scene e immagini di vita quotidiana religiose in una prospettiva 3D.

cod. stampa AM48
cod. stampa AM49

 Martin Engelbrecht (Augusta 1684 - 1756) Gesù crocifisso-Eclissi della crocifissione
 

Incisione su rame, cm.29,5x18 alla battuta, senza margini, carta vergellata, senza filigrana, alcune macchie, pieghe, foglio in parte sporco. Firmato in basso a destra Mart. Engelbrecht excud.A.V. e a sinistra P.Decker delin. Bell’esemplare ben contrastato, anche se non in condizioni eccellenti€70,00

Martin Engelbrecht e suo fratello Christian erano pittori e incisori di Augsburg. Martin Engelbrecht ha inciso molte illustrazioni per Ovida's Metamorfosi, La guerra di successione spagnola, Les Architectes Princiers da P. Decker, 92 vedute di Venezia, e una serie di stampe di lavoratori e il loro costume. Nel 1730, ha creato incisioni per la stereovisione, che una volta inserite in una scatola mostrano scene e immagini di vita quotidiana religiose in una prospettiva 3D.

 Martin Engelbrecht (Augusta 1684 - 1756) Crocifissione di S.Andrea
 

Incisione su rame, cm.29,5x18 alla battuta, senza margini, carta vergellata, senza filigrana, alcune macchie, pieghe, foglio in parte sporco. Firmato in basso a destra in lastra Martin Engelbrecht excud.A.V. e a sinistra P.Decker delin. Bell’esemplare ben contrastato, anche se non in condizioni eccellenti€70,00

Martin Engelbrecht e suo fratello Christian erano pittori e incisori di Augsburg. Martin Engelbrecht ha inciso molte illustrazioni per Ovida's Metamorfosi, La guerra di successione spagnola, Les Architectes Princiers da P. Decker, 92 vedute di Venezia, e una serie di stampe di lavoratori e il loro costume. Nel 1730, ha creato incisioni per la stereovisione, che una volta inserite in una scatola mostrano scene e immagini di vita quotidiana religiose in una prospettiva 3D.

 Gaetano Cecchi (Firenze seconda metà XVIII sec.) Carlo Bozzolini
 

Acquaforte, cm.25,5x33 alla battuta, piccoli margini, carta vergellata, senza filigrana, alcune macchie, strappo in basso a destra di 3 cm., restaurato al verso, foglio in parte sporco. Firmato in basso a destra Gaetano Cecchi inc. e a sinistra Carlo Bozzolini dis. Bell’esemplare ben contrastato, raffiguarante i Ciclopi. Al centro I Ciclopi, pittura a fresco di Cristofano Gherardi nella sala degli Elementi nel palazzo Vecchio di Firenze. L'incisione è contenuta in L'Etruria pittrice ovvero Storia della pittura Toscana dedotta dai suoi monumenti che si esibiscono in stampa dal secolo X fino al presentem, Published by Firenze, Per Niccolò Pagni e Giuseppe Bardi, 1791 - 1795, 1795. €140,00

cod. stampa AM50
cod. stampa AM50
 
Cerca
Torna ai contenuti | Torna al menu